PROFESSIONISTI

Tutti i corti saranno disponibili dal 15 novembre sul canale Vimeo di Youngabout https://vimeo.com/479851822

EK, DOONI, TEENI

Regia, Sceneggiatura, Montaggio: Srinivas Bhakta; Musica: Sattwitchakravarthy; Singapore, 2020, 5’59’’ 

Il film racconta una delle versioni dell’antica leggenda Konkani (del Sud dell’India) in cui si narra dello zio corvo che chiede ospitalità nella casa della sorella passerotto… non meritandola


ECHO IN THE CLOUDS 

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Nadezhda Shibalova ; Musica: Daniel Tsovin; Distribuzione: Nadezhda Shibalova; Produzione: Russian State University of Cinematography S. Gerasimov (VGIK), Russia, 2019, 5’ 4’’  

Sasha è un bambino che ama gli aeroplani e sogna di diventare un pilota, come suo padre.

C’è la guerra e, durante uno scontro nei cieli, l’aereo del padre di Sasha viene centrato dal fuoco nemico. Come sopravvivere a questa grave perdita e come non rinunciare al proprio sogno?

NADEZHDA SHIBALOVA è nata nella città di Torzhok (Russia) nel 1994. Dal 2010 al 2014 ha seguito i corsi di cinema, televisione e multi media della facoltà di cinema della VGIK dove nel 2019 si è laureata in Regia di Cinema d’animazione e computer grafica


ESCULPIENDO EN LA MEMORIA 

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Rubén Seca ; Musica: Max Richter ; Voce narrante: Sergi García Lorente; Produzione: Rubén Seca ; Distribuzione: FilmNow, Spagna, 2018, 4’ 

Una storia sulla memoria – sia personale che privata –  attraverso le sculture. Per non dimenticare: il punto di partenza è la scultura di Apel·les Fenosa che si trova di fronte alla casa di Rubén. Come spiega l’autore, “il processo creativo trae spunto dalle fotografie che negli ultimi anni avevo scattato in occasione dei miei viaggi e che ritraevano delle sculture”. Attraverso queste opere d’arte è stato possibile dipanare un filo conduttore per tenere viva la memoria storica.

RUBÉN SECA (1991) ha ottenuto il Diploma di regia cinematografica presso l’Escola de Cinema de Barcelona (ECIB). Realizza un gran numero di cortometraggi lì, ricordiamo “Solitud” (2017), “Ramén” (2019), “Esculpiendo en la memoria” (2018). Quest’ultimo, ottiene oltre 25 selezioni in festival e alcuni premi: vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Notodofilmfest. Attualmente sta preparando “Mortis Causa”, prodotto dalla società di produzione Alhena, e interpretato da Paco Tous.


MEMORIE DI ALBA

Regia: Andrea Martignoni e Maria Steinmetz; Animazione: Maria Steinmetz, Andrea Martignoni; Suono: Andrea Martignoni; Produzione, Distribuzione: Andrea Martignoni, Maria Steinmetz, Italia, Germania, 2019, 6’20’’ 

Memorie di Alba è un film che prende il via da un racconto estemporaneo registrato che diventa la trama e l’ordito di una storia che ci riporta negli anni Cinquanta a Bologna. E’ lì che Alba incontra Pierino, amico di suo fratello Tullio e nasce una storia d’Amore con la A maiuscola! A rendere magica l’atmosfera la sapiente animazione realizzata da Maria Steinmetz che utilizza diverse tecniche, di cui il cut out è la prevalente. Andrea Martignoni è il co-regista con la Steinmetz e esordisce così anche nella direzione del film d’animazione, oltre ad esserne solitamente sound designer. Stupisce nel film la ricostruzione di atmosfere che sentiamo intatte e perfino il ritrovamento di una pellicola in super8 che ci fa occhieggiare da vicino i protagonisti. Una storia d’altri tempi, in cui emerge la nostalgia per gli anni del dopoguerra pieni di disarmante felicità e semplicità.

Nel 2005 MARIA STEINMETZ inizia i suoi studi presso l’Università del cinema e della televisione HFF “Konrad Wolf” di Potsdam-Babelsberg. Nel 2014 è diventata master scholar dell’HFF “Konrad Wolf”. Dal 2015 lavora come animatrice indipendente e conduce seminari di animazione per bambini e adulti

„Memorie di Alba“ 2019, 6 min „The Mosquito Pieks“ 2017, 7 min “Macramé” 2014, 7 min “Changeling” 2011, 8 min “Coma” 2009, 9 min

ANDREA MARTIGNONI è un sound designer italiano con sede a Berlino, ha composto più di 40 colonne sonore per cortometraggi animati, “Memorie di Alba” è il suo primo progetto cinematografico. Filmografia 2019 “Memorie di Alba” 6 min.


MERCURIO

Regia, Sceneggiatura, Animazione, Suono: Michele Bernardi; Musica: Luca D’Alberto; Produzione: Studio Grafus; Distribuzione: Zen Movie, Italia, 2018, 9’48’’ 

Grazie alle passioni che lo legano alla sua infanzia, un giovane riesce ad accettare le leggi ineluttabili della condizione umana. In questo modo potrà sfuggire all’alienazione fisica e mentale della dittatura fascista e ottenere la libertà assoluta.

MICHELE BERNARDI, dopo aver frequentato per due anni un corso di animazione professionale presso lo studio di Secondo Bignardi a Modena, è approdato nel mondo dell’animazione professionale presso la GLM di Modena. Negli ultimi quindici anni è regista ed autore di una trentina di videoclip animati per diversi gruppi musicali italiani tra cui Le luci della centrale Elettrica , Tre allegri ragazzi morti, Colapesce , Punkreas, 24 grana, Prozac+, The Zen Circus, Luca d’Alberto ed altri ancora. Ha realizzato cortometraggi e spot pubblicitari e animato una serie di spot per la trasmissione Rai3 ,Viva la Crisi. Per i suoi cortometraggi ha ricevuto diversi premi prestigiosi in festival internazionali. Nel 2018/2019 con il corto  “Mercurio” ha ottenuto i premi come miglior cortometraggio animato ai festival internazionali di Animaphix,  Imaginaria, Animaevka, Tindirindis, Bcn sport di Barcellona , Sardinia Film Festival, Castelli Animati, Amarcort, Sciacca film Fest…Dal  2019 insegna animazione  digitale all’Accademia delle  Belle Arti di Palermo.


KORSAKOV 

Regia, Sceneggiatura, Produzione: Jose Manuel Carrasco; Fotografia: Alberto Pareja; Montaggio, Suono: Carlos Blanco; interpreti: Pilar Bergés, Aitor Merino, Distribuzione: Selected Films, Spagna, 2019, 5’ 

Questo cortometraggio racconta con sottile umorismo quanto sia totalizzante la passione per il cinema

JOSÉ MANUEL CARRASCO si è laureato in regia presso la Scuola di cinema e audiovisivi di Madrid (ECAM) e ha conseguito una laurea in interpretazione testuale presso la Scuola superiore di arti drammatiche. È regista e sceneggiatore dei cortometraggi Anonymous Comedy, Padam, nominato ai Goya Awards 2008, Consultation 16, Pulsions, Explicit Sex, (re) construction, Sinécdoque. Una storia di Amour Fou e Haloperidol, premiate in numerosi festival nazionali e internazionali.


SIN FILTRO

Regia, Sceneggiatura:   Manu Montejo; Fotografia: Carlos Garcés ; Montaggio: Juan Carlos Gómez ; Suono: Arman Ciudad, Jaime Llanos; Interpreti: Mariona Terés e Anita Del Rey; Produzione: Prosonarte, Tinglao Producciones ; Distribuzione: Selected Films, Spagna, 2020, 3’39’’ 

Le imprevedibili conseguenze della mania dei selfie

La carriera di MANU MONTEJO inizia nei dipartimenti di regia cinematografica e televisiva nel 2004. Da allora si è dedicato a una ventina di progetti come assistente alla regia. Nel 2009 si è impegnato nel suo primo progetto come regista: ” Carhavana, cuando no hay ” (Cuba). Quindi ha realizzato tre cortometraggi e alcune campagne pubblicitarie. Nel 2018 ha diretto la seconda unità di If I Be Rich (T5 Cinema).


THE ELEPHANT SONG

Regia: Lynn Tomlinson; Sceneggiatura: Sam Saper, Lynn Tomlinson; Musica: Sam Saper, arrangiata ed eseguita da Trucker Talk; effetti sonori: Elsa Lankford; Animazione: Lynn Tomlinson; Assistenti animatori: Lucy Saper, M.C. Tomlinson; Produzione: Velvet Valley Film, co-produzione: M.C. and Mickey Tomlinson, USA, 2018,  7’40’’ 2018

The Elephant’s Song  racconta la vera e tragica storia del primo elefante, denominato Old Bet, che fu portato dall’Africa a New York, nella prima metà dell’800, da Hachaliah Bailey, come attrazione circense. La  realizzazione di questo magnifico film d’animazione a passo uno è complessa e strutturata su più piani, tra la ricostruzione storica e la denuncia ambientalista. Si avvale sia dell’utilizzo dell’argilla a base di olio da modellare su vetro che dei disegni pastello rotoscopati. Dice la regista. “Per me era importante che questo fosse un elefante africano … Ero molto interessata a questo, a causa della connessione con la tratta degli schiavi e  con il commercio dell’avorio … Penso che sia complicato sapere se funge da metafora [della schiavitù], ma il maltrattamento degli animali è anche legato al maltrattamento degli umani”

LYNN TOMLINSON è un’artista interdisciplinare, specializzata in animazione, mosaici, community art, scultura, documentario, media art e media emergenti. È docente alla Towson University , vive a Baltimora. Ha conseguito la laurea presso la Cornell University, la University of the Arts (MA, Art Education), la Annenberg School dell’Università della Pennsylvania e la Towson University (MFA, Studio Art). Ha insegnato alla Cornell University, all’Università delle Arti di Filadelfia, al Maryland Institute College of Art e al Delaware College of Art and Design, al Richard Stockton College e alla Tufts University. I suoi film sono stati proiettati in numerosi festival cinematografici in tutto il mondo negli ultimi due decenni. Per la sua attività ha ricevuto  premi, tra cui diversi Emmy, e ottenuto borse di studio per artisti  in media arts dai Consigli delle arti statali di Pennsylvania, Florida e Maryland. Utilizzando l’argilla tattile su vetro e sperimentando i processi di animazione pittorica, Lynn Tomlinson crea cortometraggi e progetti interdisciplinari che indagano su tematiche ambientali e storiche, raccontate da insoliti punti di vista.


JOVANNAFORFUTURE

Regia: Mirjam Marks; Fotografia: Simon de Meester; Montaggio: Sander Cijsouw; Produzione: Tangerine tree, Mensjesrechten, Eodocs, Olanda, 2019, 16’   

La regista olandese Mirjam Marks, ispirata dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, concentra il suo lavoro su una questione che riguarda i bambini di tutto il mondo: i cambiamenti climatici.

Il documentario JOVANNAFORFUTURE (per la serie Just Kids di EO) ritrae la tredicenne Jovanna, un’adolescente olandese che ha preso a modello Greta Thunberg. Jovanna è preoccupata per il suo futuro, per quello dei suoi coetanei, per la salute della terra e, soprattutto, per i cambiamenti climatici. Dal momento che i bambini e gli adolescenti non possono votare, lei è convinta che l’unico modo per sensibilizzare gli adulti,  e soprattutto chi detiene le leve del potere, sia scioperare. Vive in una casa di terra, è vegetariana e si rifiuta di volare. 

 Dopo gli studi teatrali, MIRJAM MARKS ha iniziato a lavorare presso VPRO Youth Television (canale televisivo pubblico olandese). Grazie alla sua esperienza nella ricerca e produzione, Mirjam si è specializzata nella creazione di contenuti per documentari e serie tv per i ragazzi. Per realizzare un programma televisivo visitò il Suriname e si innamorò immediatamente del paese, dove si trasferì con la sua famiglia e vi rimase per sei anni. In Suriname ha realizzato numerosi documentari per la televisione olandese, ha avviato numerosi seminari per bambini e ha anche fondato ed è diventata direttore creativo del museo per bambini Villa Zapakara. Tornata in Olanda, ha continuato a lavorare come documentarista e dal 2014 è entrata a far parte del festival multimediale Cinekid come responsabile della selezione dei programmi televisivi in concorso.