La prima volta


La prima volta

Regia, sceneggiatura, montaggio: Roberto Cannavò; Soggetto e interviste: Roberto Cannavò, Vittorio Martone; Fotografia: Massimiliano Bartolini; Audio e Musiche: Fabio Iaci; Produzione Uisp Emilia -Romagna, 2016, 35’, Italia

Interpreti

I detenuti dell’Ipm “Pietro Siciliani” del Pratello; Beltina John, Associazione FarepArte; Fabrizio Cariati, Francisco Roja, Associazione Mozart14; Marisa Gabriele, Elena Manaresi, Alice Pulido Gonzales, Centro per l’Istruzione degli Adulti

Trama

Bologna 2016. Ayoub tra i fornelli si muove bene, impara nuove cose e guarda al domani; Simone parla di relazioni complicate mentre mostra i propri disegni; Faki pensa al futuro e a come costruirlo; sullo sfondo la voce di Kamal, che rappa la sua vita in strofe. Sono pezzi delle nuove vite in cella dei detenuti del carcere minorile del Pratello, a Bologna. La prima volta racconta le loro esistenze, il non detto sui reati, il percorso a spirale che li ha portati al primo crimine, alla reclusione, al processo di recupero che li vede altalenare tra modi duri e feritoie da cui erompe una profonda immaturità.

Temi

Adolescenti, doppiamente sospesi tra detenzione e attesa dell’età adulta

Il regista

Roberto Cannavò nasce a Messina nel 1990. Si laurea al Dams di Bologna nel 2013 con una tesi sulla storia degli effetti speciali. In passato ha collaborato alla realizzazione del cortometraggio A song for the future (2015) di Lorenzo Miglioli. Diverse le collaborazioni a prodotti giornalistici: dall’Università Alma Mater di Bologna alla Uisp Emilia-Romagna, che con lui all’esordio come regista ha prodotto il mediometraggio La prima volta, documentario sul carcere minorile del Pratello. Attualmente è impegnato come aiuto regista nel nuovo film di Paolo “Fiore” Angelini.

 Lunedì 19 marzo          Cinema Europa, ore 18,00

Sabato 24 marzo             Cinema Odeon ore 10,15

 

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