In concorso

CORTOMETRAGGI IN CONCORSO

Dal 15 novembre sul canale Vimeo di Youngabout

SEZIONE PROFESSIONISTI

EK, DOONI, TEENI

Regia, Sceneggiatura, Montaggio: Srinivas Bhakta; Musica: Sattwitchakravarthy; Singapore, 2020, 5’59’’ 

Il film racconta una delle versioni dell’antica leggenda Konkani (del Sud dell’India) in cui si narra dello zio corvo che chiede ospitalità nella casa della sorella passerotto… non meritandola

ECHO IN THE CLOUDS 

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Nadezhda Shibalova ; Musica: Daniel Tsovin; Distribuzione: Nadezhda Shibalova; Produzione: Russian State University of Cinematography S. Gerasimov (VGIK), Russia, 2019, 5’ 4’’  

Sasha è un bambino che ama gli aeroplani e sogna di diventare un pilota, come suo padre.

C’è la guerra e, durante uno scontro nei cieli, l’aereo del padre di Sasha viene centrato dal fuoco nemico. Come sopravvivere a questa grave perdita e come non rinunciare al proprio sogno?

NADEZHDA SHIBALOVA è nata nella città di Torzhok (Russia) nel 1994. Dal 2010 al 2014 ha seguito i corsi di cinema, televisione e multi media della facoltà di cinema della VGIK dove nel 2019 si è laureata in Regia di Cinema d’animazione e computer grafica

ESCULPIENDO EN LA MEMORIA 

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Rubén Seca ; Musica: Max Richter ; Voce narrante: Sergi García Lorente; Produzione: Rubén Seca ; Distribuzione: FilmNow, Spagna, 2018, 4’ 

Una storia sulla memoria – sia personale che privata –  attraverso le sculture. Per non dimenticare: il punto di partenza è la scultura di Apel·les Fenosa che si trova di fronte alla casa di Rubén. Come spiega l’autore, “il processo creativo trae spunto dalle fotografie che negli ultimi anni avevo scattato in occasione dei miei viaggi e che ritraevano delle sculture”. Attraverso queste opere d’arte è stato possibile dipanare un filo conduttore per tenere viva la memoria storica.

RUBÉN SECA (1991) ha ottenuto il Diploma di regia cinematografica presso l’Escola de Cinema de Barcelona (ECIB). Realizza un gran numero di cortometraggi lì, ricordiamo “Solitud” (2017), “Ramén” (2019), “Esculpiendo en la memoria” (2018). Quest’ultimo, ottiene oltre 25 selezioni in festival e alcuni premi: vincitore dell’ultima edizione del prestigioso Notodofilmfest. Attualmente sta preparando “Mortis Causa”, prodotto dalla società di produzione Alhena, e interpretato da Paco Tous.

MEMORIE DI ALBA

Regia: Andrea Martignoni e Maria Steinmetz; Animazione: Maria Steinmetz, Andrea Martignoni; Suono: Andrea Martignoni; Produzione, Distribuzione: Andrea Martignoni, Maria Steinmetz, Italia, Germania, 2019, 6’20’’ 

Memorie di Alba è un film che prende il via da un racconto estemporaneo registrato che diventa la trama e l’ordito di una storia che ci riporta negli anni Cinquanta a Bologna. E’ lì che Alba incontra Pierino, amico di suo fratello Tullio e nasce una storia d’Amore con la A maiuscola! A rendere magica l’atmosfera la sapiente animazione realizzata da Maria Steinmetz che utilizza diverse tecniche, di cui il cut out è la prevalente. Andrea Martignoni è il co-regista con la Steinmetz e esordisce così anche nella direzione del film d’animazione, oltre ad esserne solitamente sound designer. Stupisce nel film la ricostruzione di atmosfere che sentiamo intatte e perfino il ritrovamento di una pellicola in super8 che ci fa occhieggiare da vicino i protagonisti. Una storia d’altri tempi, in cui emerge la nostalgia per gli anni del dopoguerra pieni di disarmante felicità e semplicità.

Nel 2005 MARIA STEINMETZ inizia i suoi studi presso l’Università del cinema e della televisione HFF “Konrad Wolf” di Potsdam-Babelsberg. Nel 2014 è diventata master scholar dell’HFF “Konrad Wolf”. Dal 2015 lavora come animatrice indipendente e conduce seminari di animazione per bambini e adulti

„Memorie di Alba“ 2019, 6 min „The Mosquito Pieks“ 2017, 7 min “Macramé” 2014, 7 min “Changeling” 2011, 8 min “Coma” 2009, 9 min

ANDREA MARTIGNONI è un sound designer italiano con sede a Berlino, ha composto più di 40 colonne sonore per cortometraggi animati, “Memorie di Alba” è il suo primo progetto cinematografico. Filmografia 2019 “Memorie di Alba” 6 min.

MERCURIO

Regia, Sceneggiatura, Animazione, Suono: Michele Bernardi; Musica: Luca D’Alberto; Produzione: Studio Grafus; Distribuzione: Zen Movie, Italia, 2018, 9’48’’ 

Grazie alle passioni che lo legano alla sua infanzia, un giovane riesce ad accettare le leggi ineluttabili della condizione umana. In questo modo potrà sfuggire all’alienazione fisica e mentale della dittatura fascista e ottenere la libertà assoluta.

MICHELE BERNARDI, dopo aver frequentato per due anni un corso di animazione professionale presso lo studio di Secondo Bignardi a Modena, è approdato nel mondo dell’animazione professionale presso la GLM di Modena. Negli ultimi quindici anni è regista ed autore di una trentina di videoclip animati per diversi gruppi musicali italiani tra cui Le luci della centrale Elettrica , Tre allegri ragazzi morti, Colapesce , Punkreas, 24 grana, Prozac+, The Zen Circus, Luca d’Alberto ed altri ancora. Ha realizzato cortometraggi e spot pubblicitari e animato una serie di spot per la trasmissione Rai3 ,Viva la Crisi. Per i suoi cortometraggi ha ricevuto diversi premi prestigiosi in festival internazionali. Nel 2018/2019 con il corto  “Mercurio” ha ottenuto i premi come miglior cortometraggio animato ai festival internazionali di Animaphix,  Imaginaria, Animaevka, Tindirindis, Bcn sport di Barcellona , Sardinia Film Festival, Castelli Animati, Amarcort, Sciacca film Fest…Dal  2019 insegna animazione  digitale all’Accademia delle  Belle Arti di Palermo.

KORSAKOV 

Regia, Sceneggiatura, Produzione: Jose Manuel Carrasco; Fotografia: Alberto Pareja; Montaggio, Suono: Carlos Blanco; interpreti: Pilar Bergés, Aitor Merino, Distribuzione: Selected Films, Spagna, 2019, 5’


Questo cortometraggio racconta con sottile umorismo quanto sia totalizzante la passione per il cinema

JOSÉ MANUEL CARRASCO si è laureato in regia presso la Scuola di cinema e audiovisivi di Madrid (ECAM) e ha conseguito una laurea in interpretazione testuale presso la Scuola superiore di arti drammatiche. È regista e sceneggiatore dei cortometraggi Anonymous Comedy, Padam, nominato ai Goya Awards 2008, Consultation 16, Pulsions, Explicit Sex, (re) construction, Sinécdoque. Una storia di Amour Fou e Haloperidol, premiate in numerosi festival nazionali e internazionali.

SIN FILTRO

Regia, Sceneggiatura:   Manu Montejo; Fotografia: Carlos Garcés ; Montaggio: Juan Carlos Gómez ; Suono: Arman Ciudad, Jaime Llanos; Interpreti: Mariona Terés e Anita Del Rey; Produzione: Prosonarte, Tinglao Producciones ; Distribuzione: Selected Films, Spagna, 2020, 3’39’’ 

Le imprevedibili conseguenze della mania dei selfie

La carriera di MANU MONTEJO inizia nei dipartimenti di regia cinematografica e televisiva nel 2004. Da allora si è dedicato a una ventina di progetti come assistente alla regia. Nel 2009 si è impegnato nel suo primo progetto come regista: ” Carhavana, cuando no hay ” (Cuba). Quindi ha realizzato tre cortometraggi e alcune campagne pubblicitarie. Nel 2018 ha diretto la seconda unità di If I Be Rich (T5 Cinema).

THE ELEPHANT SONG

Regia: Lynn Tomlinson; Sceneggiatura: Sam Saper, Lynn Tomlinson; Musica: Sam Saper, arrangiata ed eseguita da Trucker Talk; effetti sonori: Elsa Lankford; Animazione: Lynn Tomlinson; Assistenti animatori: Lucy Saper, M.C. Tomlinson; Produzione: Velvet Valley Film, co-produzione: M.C. and Mickey Tomlinson, USA, 2018,  7’40’’ 2018

The Elephant’s Song  racconta la vera e tragica storia del primo elefante, denominato Old Bet, che fu portato dall’Africa a New York, nella prima metà dell’800, da Hachaliah Bailey, come attrazione circense. La  realizzazione di questo magnifico film d’animazione a passo uno è complessa e strutturata su più piani, tra la ricostruzione storica e la denuncia ambientalista. Si avvale sia dell’utilizzo dell’argilla a base di olio da modellare su vetro che dei disegni pastello rotoscopati. Dice la regista. “Per me era importante che questo fosse un elefante africano … Ero molto interessata a questo, a causa della connessione con la tratta degli schiavi e  con il commercio dell’avorio … Penso che sia complicato sapere se funge da metafora [della schiavitù], ma il maltrattamento degli animali è anche legato al maltrattamento degli umani”

LYNN TOMLINSON è un’artista interdisciplinare, specializzata in animazione, mosaici, community art, scultura, documentario, media art e media emergenti. È docente alla Towson University , vive a Baltimora. Ha conseguito la laurea presso la Cornell University, la University of the Arts (MA, Art Education), la Annenberg School dell’Università della Pennsylvania e la Towson University (MFA, Studio Art). Ha insegnato alla Cornell University, all’Università delle Arti di Filadelfia, al Maryland Institute College of Art e al Delaware College of Art and Design, al Richard Stockton College e alla Tufts University. I suoi film sono stati proiettati in numerosi festival cinematografici in tutto il mondo negli ultimi due decenni. Per la sua attività ha ricevuto  premi, tra cui diversi Emmy, e ottenuto borse di studio per artisti  in media arts dai Consigli delle arti statali di Pennsylvania, Florida e Maryland. Utilizzando l’argilla tattile su vetro e sperimentando i processi di animazione pittorica, Lynn Tomlinson crea cortometraggi e progetti interdisciplinari che indagano su tematiche ambientali e storiche, raccontate da insoliti punti di vista.

JOVANNAFORFUTURE

Regia: Mirjam Marks; Fotografia: Simon de Meester; Montaggio: Sander Cijsouw; Produzione: Tangerine tree, Mensjesrechten, Eodocs, Olanda, 2019, 16’   

La regista olandese Mirjam Marks, ispirata dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia, concentra il suo lavoro su una questione che riguarda i bambini di tutto il mondo: i cambiamenti climatici.

Il documentario JOVANNAFORFUTURE (per la serie Just Kids di EO) ritrae la tredicenne Jovanna, un’adolescente olandese che ha preso a modello Greta Thunberg. Jovanna è preoccupata per il suo futuro, per quello dei suoi coetanei, per la salute della terra e, soprattutto, per i cambiamenti climatici. Dal momento che i bambini e gli adolescenti non possono votare, lei è convinta che l’unico modo per sensibilizzare gli adulti,  e soprattutto chi detiene le leve del potere, sia scioperare. Vive in una casa di terra, è vegetariana e si rifiuta di volare. 

 Dopo gli studi teatrali, MIRJAM MARKS ha iniziato a lavorare presso VPRO Youth Television (canale televisivo pubblico olandese). Grazie alla sua esperienza nella ricerca e produzione, Mirjam si è specializzata nella creazione di contenuti per documentari e serie tv per i ragazzi. Per realizzare un programma televisivo visitò il Suriname e si innamorò immediatamente del paese, dove si trasferì con la sua famiglia e vi rimase per sei anni. In Suriname ha realizzato numerosi documentari per la televisione olandese, ha avviato numerosi seminari per bambini e ha anche fondato ed è diventata direttore creativo del museo per bambini Villa Zapakara. Tornata in Olanda, ha continuato a lavorare come documentarista e dal 2014 è entrata a far parte del festival multimediale Cinekid come responsabile della selezione dei programmi televisivi in concorso.

Esordienti

GRANDPA’S BIRTHDAY  (Il compleanno del nonno)

Regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Jasmine Ko e Nathan Ko; Corea del Sud, 2019, 2’

Il nipote vuole festeggiare il compleanno del nonno anche se lui è ormai in cielo…

JASMINE KO e NATHAN KO sono due fratelli filmaker che collaborano nella realizzazione di cortometraggi.‘Grandpa’s Birthday’  è il loro quarto  lavoro ed è presentato per la prima volta al pubblico nel programma di Youngabout Festival. Jasmine Ko è nata nel 2002 a Seul 

GLI ULTIMI GIORNI

Regia, Sceneggiatura: Martina Selva; Fotografia: Francesco Gentili; Montaggio: Livia Galtieri, Elisa Sorge: Musica: Rita Brancato, Sara Santi; Interpreti: Annalaura Dall’Olio, Margherita Martini, Claudio Righini, Pietro Pinzani, Niccolò Piazza; Produzione e Distribuzione: Martina Selva; Italia, 2019, 12’ 

Sono gli ultimi giorni di liceo per Diana e i suoi amici. Sono cresciuti assieme in un paese di campagna dove le giornate passano colme di ozio e di natura. Diana è una ragazza dal carattere chiuso e selvatico, in lei si confondono rabbia e un’estrema vitalità, una lotta continua tra il suo bisogno di indipendenza e autoaffermazione e il suo essere profondamente radicata a quella terra e a quei paesaggi. Diana in mezzo ai suoi coetanei si sente goffa e sperduta, sono la natura e gli animali a parlare il suo stesso linguaggio. Decide così di rifugiarsi nel bosco, dove può muoversi libera e fare conoscenza con la sua parte più segreta, dimenticando per un po’ la paura di crescere.

MARTINA SELVA è nata nel 1994 a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna. Dopo il diploma al liceo artistico Francesco Arcangeli di Bologna, si è diplomata in Nuove Tecnologie per l’Arte  all’Accademia di Belle Arti di Venezia e sta conseguendo la laurea magistrale in Arti Visive presso l’Università IUAV di Venezia. Per alcuni anni ha lavorato come montatrice e operatrice di macchina per piccoli progetti di video-making. Gli ultimi giorni è il suo primo cortometraggio di finzione, ha realizzato alcuni corti documentari, l’ultimo in realizzazione è Fragili teche sul mondo degli allevatori di rettili prodotto in collaborazione con Marechiaro Film.

VERMINE (Parassita)

Opera collettiva realizzata  da un gruppo di studenti del 3 ° anno del corso d’animazione dell’University College di Viborg, Danimarca. 

 Regia, Animazione: Jérémie Becquer;   Direzione artistica, Animazione: Allan Michaut; Direzione tecnica, background: Morten Krebs; Storyboard,  Animazione,  Compositing: Léonard Bismuth, Pauline Champetier; Progettazione, Animazione, Gestione della produzione:  Maria Sandvig; Design,  Animazione: Kristoffer Ager; Design, Sfondi, Compositing: Ditte Wad Andersen; Design, Sfondi: Michael Nielsen, Danimarca, Distribuzione Miyu, 2018, 6’ 

Hubert ha un animo gentile, scrive e recita poesie, trovando dentro di sé la forza per sopravvivere in una società sempre più dura, competitiva, chiusa. L’incontro con un gruppo di poliziotti cambierà la sua vita 

MAESTRO

Regia, Animazione, Montaggio: Illogic collective (Florian Babikian, Vincent Bayoux, Victor Caire, Théophile Dufresne, Gabriel Grapperon e Lucas Navarro);  Produzione: Bloom pictures; Distribuzione:  Miyu distribution, Francia, 2019,  2’  

Al tramonto tutti gli animali, nella foresta, prendono parte a un concerto,  diretti da uno scoiattolo. La vita animale e la sua filosofia, ricreata da un punto di vista diverso.

Il team di registi di animazione Illogic si è fatto largo nel 2017 con il film “Garden Party”, candidato agli Oscar. I sei membri originali di ILLOGIC, formarono il gruppo durante gli studi presso la scuola di animazione francese MOPA. “Maestro” è stato prodotto presso Bloom Pictures, il nuovo studio di animazione del collettivo a Montpellier, in Francia. 

GAIJIN SASHIMI

Regia, Animazione, Fotografia, Montaggio: Erik Vos; Produzione: Utrecht School of Arts (HKU); Distribuzione: Utrecht School of Arts (HKU), Erik Vos, Olanda, 2019, 5’.

La realizzazione di questo cortometraggio ha richiesto un gran lavoro, è un film di diploma del regista di animazione olandese-giapponese Erik Vos, a coronamento dei corsi frequentati presso la Utrecht School of Arts (HKU). Il regista ha utilizzato una tecnica mista, analogica e digitale, con dipinti, animazioni in 2D e 3 D e live action. Il film racconta l’avventura culinaria di un ragazzo olandese che vuole perfezionarsi nell’arte del taglio del sashimi: gli serve un apprendistato con un maestro in Giappone. Il maestro di sushi giapponese (il sensei) ritiene che lo studente olandese (il gaijin) tagli il pesce fresco e crudo (il sashimi) in modo troppo grossolano. Ma alla fine del percorso formativo il maestro e l’allievo trovano ispirazione l’uno nell’altro.

ERIK VOS è nato nel 1993, come da lui dichiarato “la vita dipende in gran parte dal caso. Nelle opere del regista di cinema d’animazione Erik Vos, la coincidenza gioca un ruolo importante. A suo avviso, cogliere le coincidenze crea una rappresentazione vivace e autentica. Raggiunge questo risultato, combinando immagini dipinte analogiche con immagini controllate dal computer. Lo stesso Erik Vos ha due origini. Ha una madre giapponese e un padre olandese, che si sono incontrati per caso… La diversità è un’ispirazione naturale per l’animatore. Quali sono le qualità e le caratteristiche dei vari media? Come possono essere mescolate?”
 

SEZIONE SCUOLE

Non eravamo pagine bianche

Regia: Rossana Cappucci, in collaborazione con gli studenti della classe 2^G, Corso doc del Liceo “L.Bassi” di Bologna, a.s.2018/19,  con il supporto della tutor DER Francesca Zerbetto,; Musica: Giuseppe Calcagno con gli studenti della classe 3^P del Liceo musicale; Interpreti: Leidy Saporita

Daniel Saporita Giovanni Saporita Patrizia Greco Chiara Labante, con la partecipazione di: Carlos Capelli,  Alessandro Marcheselli, Lionel Cotromino, Aadya Bitassi, Pranali Rossetti, Italia, 2019, 14’ 58’’ 

Gli studenti hanno scritto una pagina toccante sulla ricerca dell’identità e delle proprie radici attraverso  il percorso di adozione di Leidy e di suo fratello Daniel.

Il racconto sincero della famiglia Saporita, che mette a nudo gioie e fragilità della propria esperienza, fa riflettere sul viaggio interiore che ciascuno di noi compie riguardo alle sue origini, soprattutto confrontandosi con chi ha un passato diverso.

Fasi del lavoro

Il cortometraggio è stato il frutto di un percorso annuale sul tema “La ricerca d’identità e delle proprie origini. Album di famiglia”. Il tema del documentario, che si è focalizzato sull’argomento dell’adozione, è stato proposto dalla prof.ssa Rossana Cappucci ed ha raccolto consensi tra gli studenti soprattutto nella scelta di raccontare la storia di Leidy, studentessa della classe 2^G.

Parlare dell’esperienza di una compagna di classe ha coinvolto maggiormente i ragazzi e li ha sensibilizzati non solo su questo tema ma anche sul rispetto, in generale, della diversità.

ROSSANA CAPPUCCI è docente di Lettere presso il Liceo Laura Bassi, corso documentaristico cinematografico, ha realizzato cortometraggi e documentari con gli studenti su temi sociali e sull’identità adolescenziale e di genere come “Siamo tutti in transizione”, “Benvenuta Medea”, “Sono io”.

ZOE

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Marta Krunić (alla realizzazione del film ha collaborato il gruppo scuola); Produzione e distribuzione: Stjepan Kefelja Primary School Kutina, Croazia, 2018, 11’34’’ 

Martin è un ragazzo che vive in un piccolo villaggio vicino a Kutina. L’inizio del film segue la sua ricerca di un paio di occhiali caduti dallo spazio. Li trova e li usa a scuola per affrontare tutte le prove. A metà strada tra il sogno e la realtà, il racconto procede in una dimensione onirica. Appare all’improvviso una ragazza: si chiama Zoe. I due protagonisti si innamorano. 

 MARTA KRUNIĆ ha 14 anni e vive a Kutina. E’ nata a Pakrac il 29 maggio 2005. E’ membro del gruppo cinematografico della scuola dalla quinta elementare. Mentore del gruppo cinematografico della scuola è l’insegnante di cultura tecnica Goran Šporčić. Ogni anno il gruppo realizza diversi film di successo (lungometraggi, documentari, sperimentali). Alcuni di questi lavori hanno ricevuto premi in festival internazionali come il film documentario “Korita” – premio speciale “Đakovački rezovi” 2016 e “The Dubrovnik Film Festival for the Children and the Youth of the Mediterranean Countries” –  miglior film documentario per bambini 2016. Il cortometraggio ” 0 + 0 ”  è stato selezionato e ha partecipato a 15 festival cinematografici internazionali in tutto il mondo. Il gruppo cinematografico lavora dalla fondazione della scuola. Nel corso della sua storia, molti alunni si sono appassionati a queste attività, esprimendo così la loro creatività. 

IL NASCONDIGLIO

Regia, Sceneggiatura, Fotografia, Montaggio: Matteo Macaluso; Soggetto: Saverio Settembrino; Musica: Saverio Settembrino; Interpreti: Michele Chiesi, Roberto Fantuzzi, Valentina Bertani, Emanuela Albertini, Lucia Iori, Giovanna Rosselli, e i ragazzi della Scuola Media A. Balletti; Produzione: Scuola Media A. Balletti, Quattro Castella (RE), 2020, 15’39’’    

Settembre del 1944: le leggi razziali hanno sconvolto la vita di molte persone. Un ragazzo ebreo frequenta di nascosto una scuola italiana, sotto falso nome. Solo una ragazza, Ella, ha capito chi è, e che in realtà si chiama Chaim. Ma mantiene il segreto. Quando i nazifascisti vengono a sapere che un ebreo si nasconde da quelle parti, vanno a fare un’ispezione, anche se non riescono a trovarlo. Alla fine anche Chaim si rivelerà ai suoi compagni… Ma i ragazzi, con uno stratagemma, riusciranno ad impedire il peggio

MA CHI TI CONOSCE

Regia, Soggetto, Sceneggiatura: Vito Marinelli – alunni del PON “Ciak si scrive: parole in movimento”; Montaggio: Paolo Ingusci; Fotografia: Biagio Sivilla;  Musica: Andrea Bellucci; Interpreti:  Giuseppe Lozito, 

Gabriele Pistacchio, Patrick Lopez; Produzione e Distribuzione: Istituto comprensivo “Caporizzi-Lucarelli” Acquaviva delle Fonti (BA), 2019, 9’54’’ 

 Gipsy frequenta le medie ed è diventato famoso grazie a youtube. Il suo compagno di banco nutre gli stessi sogni di gloria, ma senza successo. Entrambi dovranno fare i conti con Patrick: il ragazzo meno popolare della scuola.

VITO MARINELLI è un giovane regista e sceneggiatore pugliese (1989). Appena diciannovenne entra in accademia a Cinecittà. Termina gli studi con grande successo, specializzandosi in regia cinematografica e ricevendo, inoltre, una menzione speciale e un premio assegnatogli dai docenti. All’età di ventidue anni torna in Puglia per dirigere “Principessa”, cortometraggio realizzato in collaborazione con l’Apulia Film Commission e scritto a quattro mani con Pietro Albino di Pasquale, pluripremiato sceneggiatore di film per il cinema. Marinelli firma anche la regia di videoclip musicali. Successivamente insegna regia e sceneggiatura presso l’Istituto Comprensivo “Caporizzi – Lucarelli” di Acquaviva delle Fonti (BA), grazie a un progetto finanziato dall’Unione Europea attraverso i Fondi Strutturali Europei 2014-2020. Da questa esperienza nasce il cortometraggio “Ma chi ti conosce!”, realizzato con la partecipazione degli alunni dello stesso istituto

LA FELICITÀ È UNA SCELTA

Regia, Fotografia, Montaggio, Musica: Carlotta Franzoni; Interpreti: Angel Adu, Francesca Boccamazzo, Annamaria Doka, Andrea Emiliani, Desiré Ferraris, Isabella Fiorucci, Daniela Franchi, Morren Frinpong, Elvira Maria Granatiero, Omaima Guiran, Muskaan Kaur, Katerina Mocka, Donatella Sackey, Marco Tellaroli, Fiorela Toska, Emma Turrini, Nicola Turrini; Produzione e Distribuzione: Istituto scolastico “Piero Sraffa” di Brescia, nell’ambito del Progetto “Sraffa Video Social Club”, dedicato alla realizzazione di corti a tema sociale, Italia, 2019, 4’ 40’’    

Esistono diverse forme di bullismo, alcune più evidenti, altre meno appariscenti, ma ugualmente deleterie.

E’ possibile affrontare questa difficile tematica con un atteggiamento “spiazzante”, scegliendo la felicità, nonostante tutto?

CARLOTTA FRANZONI è nata nel 2000. E’ una giovane regista, alle sue prime esperienze. Conduce il laboratorio video nell’ Istituto scolastico “Piero Sraffa” di Brescia

CORTOMETRAGGI IN CONCORSO PER SPETTATORI PICCINI

Sezione professionisti 

A TIGER WITH NO STRIPES

Regia: Raul ‘Robin’ Morales Reyes; Creazione grafica: Coline Desclides, Raul ‘Robin’ Morales Reyes; Animazione: Marc Robinet, Pierre Bouvier, Morten Riisberg Hansen; Montaggio: Hervé Guichard; Effetti speciali: Izù Troin, Benoit Razy; Produzione: Folimage, Distribuzione: Francia, Svizzera, 2018, 8’ 40’’ 

Un tigrotto è triste perché si accorge di essere l’unico a non avere le strisce nel suo mantello. Decide  così di intraprendere un lungo viaggio sperando di trovarle. Un percorso che è una metafora della crescita, dell’accettazione di sé

RAÚL ROBIN MORALES è un autore, regista, designer, musicista e ballerino messicano. Nel 2012 ha diretto il pluripremiato film “The Trumpeter”, con il sostegno del Mexican Film Institute. Nel 2014 ha prodotto “Amicus” con l’assistenza di produttori indipendenti di Canal 22 (Messico). Nel 2016 ha prodotto “Les Pièces du puzzle”, la prima creazione originale di Canal Once. Nel 2017, ha vinto i premi Ciclic e Folimage Residences ad Annecy, per il suo progetto “La tigre senza strisce”.

SIX MUSICAL NOTES

Regia:  Toma Leroux ; Sceneggiatura: Toma Leroux, Mariem Hamidat; Creazione grafica: Jean-Luc Calais; Animazione: Nedzad Hadzic, Thibault Fretay; Montaggio: Nadège Kintzinger; Musica: Mathieu Langlet; Produttore: Mariem Hamidat; Produttore: HKE Production, Francia, 2019, 7’  

Le cose non sono ciò che sono, sono ciò che ne facciamo. E se Lili decide di seguire queste sei piccole note, è per fare il viaggio più grande, verso le stelle e i suoi ricordi …

TOMA LEROUX è un ex studente del Femis, diventato documentarista dedicandosi alla prima infanzia, poi sceneggiatore e condirettore di cortometraggi. È anche uno degli autori della serie televisiva “Plus belle la vie” trasmessa su France 3. 

AU PAYS DE L’AURORE BORÉALE 

Regia, Sceneggiatura: Caroline Attia; Animazione: Marc Robinet, Siergiej Gizila, Morten Riisberg Hansen; Effetti speciali: Izú Troin, Caroline Attia; Montaggio: Antoine Rodet; Musica: Christophe Héral; Produzione. Folimage, Nadasdy,  Francia, Svizzera,  2019, 15’  

Colin, dalla morte dei suoi genitori, vive con Karl, suo nonno. Quando Karl va a caccia del narvalo, un cetaceo appartenente alla famiglia dei delfinatteri, Colin si nasconde nella sua slitta. Dovrà superare tutte le sue paure e apprendere i segreti dell’estremo nord.

CAROLINE ATTIA laureata alla National School of Decorative Arts di Parigi (2004), si dedica all’illustrazione e all’animazione, con un particolare amore per i personaggi e le loro storie. Ha collaborato con studi come Sacrebleu, Senso Films, FrogBox, Teleimage Kids, Technicolor, Cartoon Saloon e Folimage. Come autrice giovanile, collabora con editori come Belin, Gestalten, Usborne, Milano, Tourbillon e Scholastic.