FILMARE L’INFINITO

20 marzo ore 19

Cinema Odeon

Spazio Salotto

Filmare l’infinito: incontro su Cinema e Poesia con Davide Rondoni, poeta, Guido Morandini, regista e Davide Turrini, critico cinematografico

Proiezione del cortometraggio L’Infinito dedicato ai 200 anni de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, uno dei Canti più famosi del poeta di Recanati, composto negli anni della sua prima giovinezza,  le stesure definitive risalgono agli anni 1818-1819. Il cortometraggio è diretto da Guido Morandini ed è scritto da Davide Rondoni

L’INFINITO

Regia: Guido Morandini; sceneggiatura: Davide Rondoni; produzione: RAI Teche, RAI Italia, Italia, 2018, 9’,26’’.

Guido Morandini ha studiato regia cinematografica e televisiva al Centro sperimentale di cinematografia. Dal 1987 al 2004 ha lavorato come programmista regista presso la sede Rai di Roma e dal 2008 realizza, sempre per la Rai, documentari  e anche programmi per bambini. Tra i suoi titoli ricordiamo: La verifica instabile, 2011; Experia – Il DOC, 2015; Experia, viaggio in Italia nell’anno dell’Expo, 2015; Canne al vento, 2018

Davide Rondoni è nato nel 1964 a Forlì e vive a Bologna. Ha pubblicato di poesia: La frontiera delle ginestre (Forum, 1985), O les invalides (Nuova Compagnia, 1988), A rialzare i capi piventi (Nuova Compagnia – Guaraldi, 1993), Il tempo delle cose cieche (Nuova Compagnia, 1995), Il bar del tempo (Guanda, 1999), Non sei morto, amore (Quaderni del battello ebbro, 2001), Avrebbe amato chiunque (Guanda, 2003), Compianto, vita (Marietti, 2003), Il veleno, l’arte (Marietti, 2004), L’acqua visitata dal fuoco (Marietti, 2005), Vorticosa, dipinta (Marietti, 2006), Apocalisse amore (Mondadori, 2008), Le parole accese. Poesie per bambini e non (Rizzoli, 2009), 3, Tommaso, Paolo, Michelangelo (Marietti 2009), Ballo lentamente con le tue ombre. Poesie per il tango (Tracce, 2009), Rimbambimenti. Poesie di tipo romagnolo (Raffaelli, 2010), Si tira avanti solo con lo schianto (whyfly press, 2013). Ha pubblicato, inoltre numerosi romanzi, ha tradotto da Rimbaud, Péguy, Dickinson e Baudelaire. Con Franco Loi ha curato per Garzanti un’antologia della poesia italiana dagli anni ’70 a oggi.