Mao's Last Dancer

19 Marzo Cinema Odeon (Sala A) ore 9:30 Matineé
23 Marzo Spazio Si (Via San Vitale, 67) ore 20:00

di Bruce Beresford, Australia, 2010, 114 min.

Foto: Mao's Last Dancer

Il piccolo Li Cunxin vive in uno sperduto villaggio della Cina. All'età di 11 anni, viene scelto dal delegato culturale della moglie del Presidente Mao Tse-tung per frequentare la severa Accademia di danza di Pechino. Il ragazzo cresce studiando intensamente e perfezionandosi, non senza dolorosi sacrifici, come quello di vivere lontano dalla famiglia e dagli affetti. Un evento eccezionale cambia la sua vita: un famoso coreografo americano, Ben Stevenson, direttore artistico dello Huston Ballet, farà parte della prima delegazione americana che visita la Cina comunista e terrà un seminario presso l’Accademia di Pechino; Li è tra gli studenti scelti per frequentarlo e in seguito gli sarà attribuita la borsa di studio offerta da Stevenson per trascorrere sei mesi in America presso il teatro in cui si esibisce lo Huston Ballet. Nel 1979 Li arriva negli Stati Uniti, ospite di Ben Stevenson. La vita in America non è esattamente come gli era stata descritta nel suo paese natale, e Li ne rimane affascinato. Ma è soprattutto l’idea di potersi esprimere liberamente che lo conquista e influisce sulla qualità delle sue attitudini favorendo un nuovo sviluppo nel suo percorso artistico. Magnifici i numeri di danza.
foto: Bruce Beresford
Bruce Beresford, nato in Australia nel 1940, laureato in filosofia e regista prolifico, dal 1966 al 1971 ha lavorato come funzionario del British Film Institute e come consulente per l'Arts Council of Great Britain Production Board. Considerato uno dei registi di punta della "New Wave" australiana, Beresford ha destato l'interesse della critica e del pubblico internazionale con il film Breaker Morant (Esecuzione di un eroe, 1980). Nel 1984 il suo Tender Mercies - Un tenero ringraziamento (1983), scritto da Horton Foote e interpretato da Robert Duvall, e’ stato candidato all'Oscar per il miglior film. Nell'86 Beresford dirige Crimini del cuore, con Diane Keaton, Jessica Lange, Sissy Spacek e Tess Harper, e tre anni dopo realizza A spasso con Daisy (1989), con Morgan Freeman e Jessica Tandy, vincendo il Premio Oscar.