Corti in concorso: programma 1

16 cortometraggi

Lunedì 19 marzo, ore 18, Cinema Europa, in collaborazione con Associazione Kinodromo

Replica Sabato 24 marzo, ore 10,15, Cinema Odeon

Durata 107’48’’


DESPRENDIMIENTO DE LA PASIÓN, (Dispassion) (Vivere la passione)

Regia, sceneggiatura, fotografia, suono, montaggio: Isaac Ruiz Gastélum, Produzione METAXINEMA, Messico, 2017, 3’

Contatti: metaxinema@gmail.com

 Una giovane donna è seduta su una sedia mentre l’acqua scorre ritmicamente lungo un muro bianco. Più tardi, in un luogo in cui l’orizzonte si fonde con il cielo, in riva al mare, trova la connessione tra il suo io interiore e l’universo.

Questo cortometraggio rappresenta l’approccio più personale ed estremo del regista a ciò che chiama “Metacinema”, una meditazione in movimento, un ponte tra mondi paralleli, uno specchio mistico. Segue una lunga tradizione del cinema in cui “nulla” accade, e in quel vuoto il pubblico e il regista si incontrano per completare il significato del film.

Isaac Ruiz Gastélum, nato nel 1984, è un regista messicano sperimentale. “Best Direction” e due volte “Best Short Film” per Iku Manieva (Portogallo, 2018 e Messico, 2017). Vincitore “Best Video Art” per Réflex (Spagna, 2015). Vincitore “Artistic Young Merit Award” (Messico, 2014). Borsa di studio del Fondo nazionale per la cultura e le arti: FONCA (Messico, 2014). Il suo lavoro è stato esposto in tre continenti in paesi come Argentina, Canada, Cina, Colombia, Cuba, Inghilterra, Francia, Germania, Grecia, Italia, Messico, Portogallo, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Stati Uniti e Uruguay.


MIDNIGHT ELEGY (Srednoshtna elegiya)

Regia, sceneggiatura, montaggio, disegni: Silviya Ivanova; Animazione: Silviya Ivanova, Milena Simeonova, Iskra Popova, Andrei Hristozov, Martina Zlatilova; Produzione: Kantselaria Film, Bulgaria, 2017, 8’,48’’ (Made with the support of The Bulgarian National Film Center)

Contatti: silviya.n.ivanova@gmail.com

Durante la notte le paure e le angosce tormentano una ragazza, che si rigira agitata nel suo letto. La tristezza e un senso di vuoto sembrano prendere il sopravvento. La mattina la vita riprende come al solito

SILVIYA IVANOVA è nata nel 1989 a Sofia, in Bulgaria. Ha studiato cinema d’animazione e illustrazione presso la nuova università bulgara. Ha preso parte a diversi workshop di animazione internazionali. Premiata per i suoi lavori realizzati durante gli studi, ha partecipato a numerose mostre nazionali e attività artistiche. Lavora come freelance nel campo dell’animazione 2D, del character design, della concept art e dell’illustrazione di giochi da tavolo. Organizza e insegna in laboratori animati per bambini.

E’ una degli organizzatori del World Festival of Animated Film a Varna, in Bulgaria (2011-2017). Membro dell’Associazione bulgara di artisti indipendenti di animazione di cartoni animati Proiko Proikov


LA MUJER DEL ESPEJO (The Woman in The Mirror) (La donna nello specchio)

Regia, sceneggiatura: María Barragán Gutiérrez; Fotografia, Miguel Calero; Scenografia, Roque J. Vázquez, Jose Requena; Montaggio, Lolo Outeda; Musica: Miranda Bungey, Spagna, 2017, 4’

Cast: María Barragán

Contatti: mariabarragangutierrez@gmail.com

Imparare a credere in sé stessi richiede tempo e un gran lavoro di introspezione: inizialmente ci si paragona agli altri, pensando che siano migliori di noi, in seguito è necessario accettarsi con pregi e difetti.

MARÍA BARRAGÁN è nata a Huelva nel settembre 1980. All’età di 22 anni si è laureata in comunicazione audiovisiva e produzione presso la Escuela de Cine di Madrid (ECAM). In seguito ha trascorso diversi anni a collaborare alla realizzazione di film, per lo più pubblicitari. Dopo essere diventata madre, ha iniziato a insegnare e ha tenuto diversi corsi di ripresa a Huelva. Nel 2014 ha scritto, diretto e interpretato “(Re) Union” (2015), il suo debutto come regista, raccontando alcune delle sue ultime esperienze di vita. Nel 2016 ha deciso di ripetere l’esperienza e ha girato un altro cortometraggio dal titolo “La donna nello specchio” (2017), un poema audiovisivo sulla ricerca personale e l’importanza della conoscenza e dell’autostima per essere felici


MONDAY

Regia, montaggio, produzione: Candice Vallantin; Fotografia: Israel Seoane; Musica: Manuel Morales, Spagna, 2017, 8’

Cast: Marina Santo

Contatti:

Selected Films: info@selectedfilms.com

Ogni giorno la stessa vita: sveglia, colazione, corsa per raggiungere il posto di lavoro. Una giovane donna è stremata e decide di prendersi una pausa.

CANDICE VALLANTIN ha imparato le basi del cinema mentre girava un documentario, con due amici, su un uomo cieco che impara a guidare una moto nel deserto della California. Renaissance Man è stato presentato al festival del cinema DOXA a Vancouver nel 2012. Ha scritto e diretto MONDAY, il suo primo cortometraggio, nel 2017. Nata in Francia e cresciuta a Vancouver, Candice ha vissuto in 6 città, in 3 continenti. Per cinque anni ha lavorato come giornalista in Canada e Messico. Ha anche trascorso un anno in Etiopia facendo comunicazioni per una ONG. Oggi vive a Madrid.


GOÛT BACON  (Al gusto di bacon)

Sceneggiatura e regia: Emma Benestan; Fotografia: Clélia Schaeffer; Montaggio: Emma Benestan, Julie Borvon; Suono: Anne Dupouy; Musica: Julie Roue, Produzione 1000 Visages Francia, 2016, 12’

Contatti: emmabenestan@gmail.comcinetalents@1000visages.fr

L’amicizia tra Bilel e Adil diventa oggetto di insinuazioni e pettegolezzi sul social Snapchat: qualcuno mette in giro la voce che tra  i due ragazzini ci sia un legame sentimentale. Per salvare la reputazione, Bilel e Adil pensano di trovare una fidanzatina… La ricerca di un appuntamento non va come previsto.

EMMA BENESTAN, nata a Montpellier nel 1988, è cresciuta nel sud della Francia. Dopo aver studiato alla Femis nel dipartimento di editing, si è dedicata alla scrittura. Ha realizzato tre cortometraggi: Touch the horizon, Summer of Sarah e Taste of love, selezionati in diversi festival. Inoltre, conduce workshop con adolescenti, in particolare con l’associazione 1000 visages.  Questi workshop alimentano la sua scrittura. Le domande su immigrazione e questioni sociali sono molto presenti nei suoi film, specialmente nella fragile fase dell’adolescenza.


I YOU WE 2

Regia, sceneggiatura, montaggio, scenografia: Ali Erfan Farhadi; Fotografia: Majid Yazdani; Musica: Alireza Shirin Fard,  Iran, 2017, 2’

Contatti: Ali Erfan Farhadi, cinema.love.cinema@gmail.com

.Un’aula scolastica con alcuni alunni.  Un uomo sta sfogliando il suo album fotografico e ricorda.

ALI ERFAN FARHADI, regista e sceneggiatore del film, è nato il 3 maggio 1987 a Teheran. Si è laureato all’ Iranian Youth Cinema Society. È uno scrittore, regista e produttore di “I, You, We“, “Selfie“, “I, You, We 2“, “Mr. Director” e sceneggiatore e regista di “A Frame for Two


ANNA & BASSAM 

Regia, sceneggiatura: Davide Rizzo; Fotografia, Salvatore Lucchese; Montaggio, Corrado Iuvara; Produzione, Elenfant Film, Italia, 2017, 10’

Cast : Muhammed Shifil Tirundikkal, Ieva Bleikša

 Contatti: elenfantdistribution@gmail.com

RIGA – 13 novembre 2015. Un ragazzo pakistano di nome Bassam trascorre finalmente un fantastico pomeriggio con una ragazza lettone di cui è innamorato: Anna. Lei sembra ricambiarlo. Ma la notizia dell’attacco al Bataclan metterà in discussione le certezze del ragazzo.

DAVIDE RIZZO è nato a Galatina (Lecce) nel 1979. Dal 2000 vive a Bologna, dove si laurea in Lettere Moderne. Nel 2004 fonda l’Associazione Culturale Elenfant, con lo scopo di realizzare prodotti cinematografici indipendenti e innovativi. Con Elenfant Film approfondisce la sua esperienza di regista e producer e montatore, lavorando e collaborando con realtà nazionali ed internazionali. Nel 2009 scrive e dirige la serie Brustulein. Cinema da Sgranocchiare al Cinema, presentata al Torino Film Festival nel 2009. Nel 2011 realizza il suo primo documentario Old Cinema. Bologna Melodrama, vincitore dell’Arkipel Award a Jacarta nel 2013. Un western senza cavalli, biopic sul fillmmaker italiano Mauro Mingardi è il suo ultimo lavoro. Il suo ultimo cortometraggio è Anna & Bassam, episodio della serie 13.11 in uscita su RepubblicaTV.


THE FINAL LIST  

Regia, sceneggiatura: Lorena Costanzo nell’ambito del laboratorio video del Liceo I.I.S. NICCOLO’ MACHIAVELLI di Pioltello (MI); Fotografia: Matteo Priore, Virginia Rosati; Montaggio: Lorena Costanzo, Virginia Rosati; Musica: Tommaso Capozzi, 2017, 11’58’’

Cast: Serena Brambilla, Marco Gui, Enea Barozzi, Federica Pirozzi, Francesco Morelato.

Contatti: lorena.costanzo86@gmail.com

Un gruppo di amici del liceo, in procinto di sostenere gli esami di maturità, decidono di preparare una lista con 10 cose da fare prima del loro diploma, una lista di gesti goliardici e sogni che fino a quel momento non hanno mai avuto il coraggio di realizzare.

LORENA COSTANZO attualmente è docente di lettere e gestisce un laboratorio di cinema presso scuole medie e superiori in provincia di Milano. Con la casa editrice Historica Edizioni ha pubblicato un racconto per l’antologia Lombardia Segreta (2017) e una fiaba per l’antologia Racconti a tavola (2017). Con la casa editrice Feltrinelli ha pubblicato un racconto per 100 storie per quando è veramente tardi (2013), raccolta di fiabe scritte da vari autori tra cui Stefano Benni e Alessandro Baricco. Vince nel 2008 il Premio Letterario Nazionale “Favole, cammini e percorsi – sezione fiabe e favole” per la casa editrice Edizioni Miele. E’ regista e sceneggiatrice di diversi cortometraggi che le hanno permesso di vincere 19 Primi Premi a Festival del Cinema Nazionali e Internazionali. I titoli dei cortometraggi vincitori sono i seguenti: La Rompiscatole (2013), Human Watching (2014), Save Point (2015), Friendzone bloccati in un’amicizia (2016), The Final List (2017), Photostory (2017).


CAMBIA_MENTI 

Regia, fotografia,  montaggio:  a cura di Film Workshop 2017 condotto da Girolamo Macina; Produzione e Distribuzione: SS 1ᵒ gr “Dante Alighieri” di Modugno (Bari), Italia, 2017,10’

Contatti: 349 8829833

In una scuola ci sono tre studenti timidi, isolati, infelici, che, pur frequentando lo stesso istituto, non si conoscono. L’incontro con una nuova, misteriosa ragazza li aiuterà a fraternizzare e a credere in sé stessi.

GIROLAMO MACINA è un media educator e un videomaker che lavora da oltre vent’anni sul territorio nazionale (con qualche fuga oltreconfine). Ha realizzato molte decine di laboratori per ragazzi e non (dai 4 ai 40 e passa anni) sui temi della media e film education. In queste occasioni ha realizzato circa 80 cortometraggi, spot, documentari che hanno ricevuto moltissimi riconoscimenti, grazie alla felicissima alchimia di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, maestri e maestre, genitori e genitrici, bidelli e bidelle…


VENGO A PRENDERTI 

Regia, sceneggiatura: Bartoli Edoardo e gli studenti del CORSO DOC Liceo Laura Bassi e della 3C della scuola media De Andrè di Bologna; Fotografia: Sara Lucente e Matilde Dondi; Interviste: Bertocchi Giulia e Sabrina Liguori, Italia, 2017, 9’

Contatti: roberto.guglia@gmail.com

“Vengo a prenderti” racconta il 2 Agosto 1980 di Paolo. Il punto di vista di questo cortometraggio documentario è quello del quattordicenne Paolo che sta per affrontare una giornata d’estate come un’altra, in attesa di incontrare l’amatissima mamma… ma il destino e la follia umana decisero diversamente, cambiando per sempre la sua esistenza e quella della sua famiglia.


 

PARUSIA  

Regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio: Rosa Maietta; Musica: Rosalia Cecere, Italia, 2016, 9’42’’

Cast: Davide Esposito

Contatti: maiettar90@gmail.com   331 2494326

Il titolo Parusia rimanda alla parola greca “parousìa”, presenza, con un riferimento alla presenza del divino nel mondo “concreto”, materiale. Ambientato nei quartieri spagnoli di Napoli, il film racconta la “fede” nella propria squadra di calcio, la voglia di riscatto sottesa al desiderio di vittoria dei calciatori del cuore

ROSA MAIETTA nasce a Benevento nel 1990. Nel 2012 si laurea in Lettere a Napoli. Nel 2016 si diploma al Master in cinema e televisione, con direttore generale Nicola Giuliano, durante il quale dirige “Parusia napoletana”. I suoi corti Senectus Ipsa Morbus, Pater Faber, partecipano a diversi concorsi. L’opera di videoarte Vorago vince il premio Bookciak ed è premiata durante le Giornate degli Autori alla 73 Mostra del Cinema di Venezia.


CHE FINE HA FATTO L’INCIVILTÀ?  

Regia, sceneggiatura: Delio Colangelo; Fotografia: Giovanni Macedonio; Montaggio: Ilario Monti, Italia, 2017, 7’

Contatti: deli.colangelo@gmail.com

Guido è un ragazzo disabile che viene colpito dall’improvvisa apparizione di una bella ragazza. Ma come riuscire a parlarle? Si convince che l’unica opportunità per conoscerla sia quella di affidarsi alla proverbiale mancanza di sensibilità italiana verso la disabilità. Di fronte a un impedimento, lei dovrà pur aiutarlo! E invece l’amministrazione comunale e i cittadini sono contro di lui, ostentando lungimiranza e senso civico. Per fortuna, l’inciviltà arriverà al momento giusto.

DELIO COLANGELO nasce a Potenza nel 1982. Dopo la laurea in Filosofia all’Università La Sapienza si interessa di cinema. Come sceneggiatore è stato selezionato in vari concorsi: Riff, Sonar Script, Premio Bixio, Premio Solinas. Attualmente lavora per una fondazione. Che fine ha fatto l’inciviltà è il suo primo cortometraggio come regista.


 INORI (PRAYER)

Regia, montaggio: Nobumichi Asai,  Eiji Tanigawa; CG regia:  WOW, Shingo Abe; Fotografia: Senzo Ueno; Coreografie: Aya Sato; Musica: Setsu Fukushima, Ryosuke Taniguchi, Ongakushitsu Inc.; Compositore musiche: Yosuke Nagao, Giappone, 2017, 1’

Cast: AyaBambi

Contatti: nobumichiasai@gmail.com

Il progetto (che include altre produzioni) si intitola Life.  TOKYO, 2017. La produzione creativa TOKYO ha realizzato un video, “INORI -PRAYER” che presenta il duo di danza di fama mondiale AyaBambi. Questo progetto è stato avviato quando Nobumichi Asai (direttore creativo di WOW) ha contattato i collaboratori Eiji Tanigawa (regista di TOKYO), il duo di ballo AyaBambi e Ishikawa Watanabe Laboratory dell’Università di Tokyo. Utilizzando la nuova tecnologia di proiezione ad alta velocità sviluppata dal Laboratorio Ishikawa Watanabe dell’Università di Tokyo (“We realized the new mapping system that allows us to follow intense performances by using the latest 1,000 fps projector, 1000 fps, 1000 frames filmed every second, making it one of the fastest in the world”), il regista Eiji Tanigawa ha fatto una proposta per il tema “Vita”. In primo luogo, la colonna sonora è stata composta, ispirandosi al soggetto della radioattività. Il direttore creativo Nobumichi Asai e il direttore della cg, Shingo Abe, partendo dalla musica, hanno poi ideato il lavoro di mappatura dei volti. Aya Sato ha progettato la coreografia.  La radioattività esercita un potere distruttivo che semina morte, sofferenza e tristezza. Ma è possibile combatterlo con la “preghiera”. La potente performance di AyaBambi schiaccia e conquista le lacrime nere, i teschi e il Sutra del cuore. 


INORI-WE PRAY ALL NUKES WILL ETERNALLY DISAPPEAR FROM THE WORLD INORI-Noi preghiamo affinché tutte le armi nucleari spariscano per sempre dal mondo

Regia, sceneggiatura, scenografia, montaggio, animazione: Nobumichi Asai; Fotografia: Takatoshi Suzuki; Musica: HATISNOIT, 2017, 3’

Contatti: nobumichiasai@gmail.com

Questo cortometraggio è stato diffuso su Internet alle 8:15 del 6 agosto 2017, nella stessa ora e giorno in cui ricadeva l’anniversario dell’esplosione della bomba atomica su Hiroshima. L’autore ha brevettato “Radioactive Visualizer”, un dispositivo per visualizzare la radioattività, che è pericolosamente distruttiva e invisibile, con un contatore Geiger che permette di proiettare il numero equivalente di particelle di luce, così da rendere visibile e percettibile il pericolo. La radioattività penetra nella pelle e taglia il filo del DNA all’interno della cellula, rendendola cancerosa. Hatis Noit è una performer giapponese, che vive a Londra. Nella sua canzone vi è un riferimento al disastro ambientale causato dall’incidente nella centrale atomica di Fukushima il 31 marzo, 2017. Come mai il Giappone punta così tanto sull’energia nucleare?  Il messaggio del regista: “Preghiamo che non si ripetano gli stessi errori. Preghiamo che tutte le armi nucleari spariscano per sempre dal mondo”.


NOBUMICHI ASAI, laureato presso il Dipartimento di Scienze, all’Università di Tohoku, è un artista multimediale di fama mondiale, acclamato per la “face mapping” di Lady Gaga ai Grammy 2016 e INORI (Preghiera) con AyaBambi. Ha guidato il settore della media art e della proiezione di mappe sia a livello nazionale che internazionale. “Connected Colors” per la campagna globale di Intel, l’ologramma laser “Light of Birth” esposto alla Triennale di Milano e “Ghost in the Shell Virtual Reality Diver“, “OMOTE” e  “FACE-HACKING“. È inoltre invitato a partecipare a media art festival in tutto il mondo come oratore principale e giudice. Le sue opere sfidano le arti visive, fondendo talento artistico e competenze tecniche.


MR DIRECTOR (Signor regista)

Regia, sceneggiatura: Ali Erfan Farhadi; Fotografia: Hesam Movaffagh; Montaggio: Sina Nafiyan; Musica: Alireza Shirinfard, Iran, 2017, 2’

Contatti: Ali Erfan Farhadi, cinema.love.cinema@gmail.com

Alcuni bambini dai 5 ai 10 anni giocano per la strada fingendo di girare un film. Il regista ha atteggiamenti da duro, sarà l’arrivo del padre a interrompere bruscamente “le riprese”.


AS A LITTLE BIRD I… (Ja mina nagu linnukene)

Regia, scenografia, animazione, fotografia: Yyhely Hälvin; sceneggiatura:

Yyhely Hälvin, Priit Pärn, Eva Liisa Sepp, Liis Talimaa; Montaggio: Olga Pärn, Priit Pärn; musica Sophie Petkevich,

Estonia, 2016, 7’

Contatti: yyhely.halvin@gmail.com

Birdcage Girl è venuta nella foresta per raccogliere alcune bacche. Poi incontra un gatto scuro, che la minaccia. Cosa succederà all’uccellino nella gabbia …?

YYHELY HÄLVIN è nata a Põlva e frequenta l’Estonian Academy of Arts.  Ja mina nagu linnukene è il suo primo film ed è stato selezionato da numerosi festival di cinema internazionali.

 

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