YELLOW FLOWERS ON THE GREEN GRASS

Bologna, Cinema Odeon, Martedì 21 marzo , ore 21,00
Bologna, Cinema Odeon, Lunedì 27 Marzo, ore 9,30
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  • Regia: Victor Vu
  • Sceneggiatura: Viet Linh, Victor Vu, Doan Nhat Nam
  • Fotografia: Nguyen K’Linh
  • Montaggio:  Thang Vu, Nguyen Duc Minh, Vo Dinh Hoang
  • Colonna Sonora: Christopher Wong, Garret Crosby
  • Musiche eseguite da: The Bulgarian Symphony Orchestra – SIF309
  • Costumi e Scenografia: Ghia Ci Fam
  • Produzione: Galaxy Media and Entertainment Joint Stock Company
  • Distribuzione internazionale: Fortissimo
  • Origine:  Vietnam, 2015, 103’
  • Interpreti: Thinh Vinh, Trong Khang, Thanh My, My Anh,  Cong Huan, Duc Sang, Mai The Hiep, Mai Tran,  Le Binh, Le Vinh, Truong Tu Lien, Nguyen Anh Tu,  Khanh Hien

In concorso al festival di Cannes, candidato dal Vietnam agli Oscar per la categoria “Best Foreign Language Film” degli Academy Awards nel 2016. Nel dicembre 2015, il film ha ottenuto quattro premi al 19 ° Vietnam Film Festival. Il film ha vinto il premio come Best Movie al Silk Road Festival International del Fujian, in Cina, nel settembre 2016.

 

Presenta il film e conduce il dibattito Lê Thị Bích Hườn, presidente dell’associazione Italia-Vietnam Ponte tra Culture

 

Thieu, dodici anni, e suo fratello Tuong, nove anni, vivono in un piccolo villaggio. E’ forte il loro legame, anche se la gelosia a volte fa capolino. I genitori lavorano duramente e i due ragazzini trascorrono le loro giornate da soli in casa o girovagando. Amano ascoltare storie leggendarie narrate da un loro giovane parente. Thieu, timido e appassionato di poesia, si innamora di Moon, sua compagna di classe: ancora non pienamente consapevole del suo sentimento, cerca di non far trapelare le sue emozioni. Tuong, più estroverso e disinibito, gioca con Moon, scatenando la gelosia del fratello maggiore. Thieu punisce Tuong, procurandogli una seria affezione. Il bambino, costretto a letto, riceve in dono misteriosi, bellissimi fiori gialli… Non resta che scoprire chi sia la benefattrice. Il regista vietnamita-americano Victor Vu ha scelto di adattare per lo schermo il romanzo omonimo (pubblicato nel 2010) dello scrittore Nguyen Nhat Anh, un best seller in Vietnam. La storia narrata è ambientata alla fine degli anni ’80 in un piccolo villaggio abitato soprattutto dai contadini che lavorano nelle campagne vicine. Sullo schermo scorrono le immagini di un paesaggio incontaminato (la meravigliosa provincia di Phu Yen, nella zona centrale del Vietnam), in un periodo storico, non lontano nel tempo, che ha preceduto l'inizio dell’attuale boom economico e dell’industrializzazione e i rapporti tra i protagonisti ricalcano quelli che intercorrevano allora tra i membri delle famiglie degli agricoltori. Sarà questa una delle ragioni dello straordinario successo di pubblico che ha riscosso in Vietnam questa pellicola, gli spettatori più adulti si sono rispecchiati nei personaggi e, ricordando la loro infanzia, sono stato travolti dalla nostalgia e dalla commozione, mentre i più giovani si sono identificati nei ragazzini protagonisti, perché i sentimenti (l’emozione del primo amore, la gelosia tra fratelli, la tenerezza dell’amicizia) sono universali e senza tempo.Cinema di poesia quello del regista Victor Vu, che sa raccontare con delicatezza i segreti moti del cuore.

 

Victor Vu è nato nel 1975 in California. E’ considerato tra i migliori registi del Vietnam. Ha conseguito il diploma di Laurea in Cinema presso la Loyola Marymount Università di Los Angeles. Ha diretto numerosi cortometraggi e lungometraggi tra i quali: Passport to Love (2009), Battle of the Brides (2011), che ha ottenuto il plauso della critica all'interno del suo paese.