MR GAGA

Bologna, Cinema Odeon, Mercoledì 22 marzo ore 10,00
Bologna, Cinema Odeon, Mercoledì 22 marzo ore 21,00
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  •  Regia: Tomer Heymann

  • Fotografia: Itai Razie
  • Montaggio: Alon Greenberg, Ido Mochrik,  Ron Omer
  • Consulenza artistica: Talli Vernia-Hatsor, Pia Forsgren, Roni Azgad
  • Ricerche: Lily Yudisky, Daniela Reiss, Tali Shamir-Werzberger
  • Sound desing: Alex Claude
  • Musica: Ishai Adar
  • Prodotto da: Heymann Brothers Films
  • Produttore: Barak Heyman
  • Produttore esecutivo: Diana Holtzberg
  • Distribuzione italiana: Wanted Cinema
  • Origine: Israele, Svezia, Germania, Paese Bassi, 2015, 100’

 

Il film ha partecipato a numerosi festival tra i quali il London Film Festival 2015, l’International Documentary Film Festival di Amsterdam e il Festival dei Popoli 2015, vincendo altrettanti premi, ed è stato nominato nella rosa dei candidati agli European Film Awards 2016.

 

Il titolo del documentario Mr Gaga allude allo stile di danza a cui ha dato vita il coreografo e ballerino Ohad Naharin che scelse questo termine onomatopeicamente simile ai primi accenni di parola dei bambini. La sua danza porta alla luce l’ambivalenza dell’essere umano, “animale” e “cacciatore”, dotato di istinto e sentimento, di dolcezza e aggressività. Le immagini scorrono sullo schermo e ci si lascia trasportare dal piacere dello sguardo, appagato dalla bellezza di meravigliosi corpi in movimento, da coreografie strabilianti,  da un’alternanza di sequenze intimiste, fatte di fotogrammi in technicolor di filmini di famiglia, a momenti prettamente documentaristici, con spezzoni di interviste, fotogrammi di repertorio, testimonianze dei genitori, di danzatori, coreografi ed estimatori, passando per affascinanti riprese di alcuni celebri spettacoli del coreografo e delle prove in cui Ohad Naharin osserva e guida i ballerini della propria compagnia. E lo spettatore, anche a digiuno di nozioni sulla danza contemporanea, è pervaso da una piacevole sensazione, fatta di energia vitale, irrefrenabile desiderio di imitare quelle movenze, commozione, appagamento, pace interiore. Al centro del documentario ci sono la voce, il volto e il corpo dell'artista israeliano, che accetta di rivelare la propria visione della danza e del mondo.

 

TOMER HEYMANN  è nato in Israele nel 1970 e ha diretto documentari e serie tv a partire dal 1997. I suoi film sono stati presentati in numerosi festival internazionali quali Berlinale, HotDocs, IDFA, Los Angeles Film Festival, Sheffield Doc/Fest, hanno ricevuto svariati riconoscimenti e sono stati programmati nelle sale cinematografiche di tutto il mondo.