À PEINE J'OUVRE LES YEUX

Bologna, Cinema Odeon - Martedì 21 marzo, ore 10,00
Bologna, Cinema Rialto - Giovedì 23 marzo, ore 21,00
home_press_blog_3

  • Regia: Leyla Bouzid
  • Sceneggiatura: Leyla Bouzid e Marie-Sophie Chambon
  • Fotografia: Sébastien Goepfert
  • Musiche: Khyam Allami; testi delle canzoni: Ghassan Amami
  • Montaggio: Lilian Corbeille
  • Produzione: Anthony Rey, Sandra da Fonseca e Imed Marzouk per Blue Monday Productions, Hélicotronc e Propaganda Production
  • Distribuzione italiana: Cineclub internazionale distribuzione
  • Origine: Tunisia, Francia, Belgio, 2015, 102’
  • Interpreti: Baya Medhaffar, Ghalia Ben Ali, Montassar Ayari, Lassaad Jamoussi, Aymen Omrani, Deena Abdelwahed, Marwen Soltana, Youssef Soltana, Younes Ferhi, Fathi Akkeri, Saloua Mohammed

 

Festival Internazionale del Cinema di Venezia, Sezione Le giornate degli Autori,  Premio del Pubblico

 

Tunisi, 2010. Farah è una bella ragazza di diciotto anni, brava a scuola, vivace, indipendente, estroversa.

La sua passione è il canto e infatti fa parte di una band, denominata Joujma, insieme alla sua compagna di scuola, Inés, alle tastiere, a Borhene, di cui Farah è innamorata, che scrive i testi e suona l’oud, e ad altri due musicisti, Sami e Ska. Nel loro repertorio ci sono canzoni politiche, di protesta, dai versi evocativi: “"Appena apro gli occhi / vedo chi si ritira in esilio", "Come un uccello notturno / che cerca di sfuggire all’inevitabile", "Ci chiediamo / che cosa vogliamo scatenare". Questi ragazzi amano sfidare, nonostante le avvertenze degli adulti, soprattutto della mamma di Farah, un potere politico opprimente, che, con un controllo segreto e capillare, monitora i loro movimenti e le loro parole. Farah pagherà a caro prezzo la sua aspirazione alla libertà, ma sarà la mamma, con cui fino a quel momento ha avuto un rapporto conflittuale, a tenderle la mano per aiutarla a credere nuovamente in se stessa e nei suoi sogni.

 

Leyla Bouzid nasce nel 1984 a Tunisi. A 18 anni si trasferisce a Parigi per studiare prima alla Sorbona poi alla Fémis. Esordisce alla regia con il cortometraggio Un ange passe, nel 2010. Con Soubresauts, il suo film di diploma, vince il Gran Premio della Giuria al Festival Premiers Plans nel 2012. A peine j’ouvre les yeux, il suo esordio alla regia di un lungometraggio, è presentato a Venezia alle Giornate degli Autori 2015.