Vincitori della categoria “Lungometraggi” per la Giuria dei Ragazzi

La Giuria delle ragazze e dei ragazzi del festival Youngabout  ha scelto di premiare questi lungometraggi, assegnando loro tre Targhe Premio

 

LUNGOMETRAGGI:

Miglior film:

Butterfly Kisses


Una delle prime cose che, guardando questo film, ha colpito la giuria è stato l’uso del bianco e nero che accresce il senso d’angoscia, grazie anche al climax ottenuto dalla colonna sonora. Si ha una narrazione cruda ed essenziale che non cade nella banalità, in particolar modo nella scena clou della violenza lasciata all’immaginazione con l’uso della camera fissa. Grande attenzione è stata data ai dettagli, come quello del cavallo, simbolo del male, della cattiva strada, presente alla festa, nei disegni della bambina; tutti indizi che hanno contribuito alla costruzione del momento topico.

 

Miglior film per ragazzi:

Jasper Jones

Una storia del passato per raccontare, con grande delicatezza, temi ancora molto attuali: il razzismo, l’intolleranza, l’ipocrisia degli adulti e, per contrasto, il coraggio dei ragazzi, la loro ingenuità e spontaneità e il desiderio di cambiare, in meglio, le cose.

 

Menzione per il montaggio:

Dancer

La giuria vuole assegnare al documentario Dancer una menzione speciale per il montaggio, perché la fluidità e l’intelligenza nel mettere in relazione le varie sequenze  ci ha permesso di immergerci nella narrazione quasi fosse un film di fiction e non un documentario (genere un po’ ostico per alcuni di noi). È anzi esaltata la figura di Sergei come punto focale, con una particolare attenzione all’angoscia del grande danzatore derivante dalla pressione agonistica e dal peso delle responsabilità per il ruolo di primo ballerino del Royal Ballet a soli diciotto anni.

 

 

 

Premi giuria adulti

Corti in Concorso

La Giuria degli Adulti del Festival Youngabout ha scelto tre cortometraggi nelle categorie Scuola, Esordienti e Professionisti, a cui saranno assegnate tre Targhe Premio

MR DIRECTOR

Per aver mostrato il gioco più bello del mondo, il cinema, superato e travolto dalla realtà

DEI DIRITTI E DEI ROVESCI

Per aver reso interessante e affascinante la commistione tra la tecnica del cinema d’animazione e il messaggio universale della parità dei diritti

ABRAHAM

Testimonianza drammatica, ben tratteggiata, delle terribili conseguenze delle azioni del più deleterio e feroce movimento del terrore dei nostri giorni

Premi della Giuria dei ragazzi per i cortometraggi in concorso

Sabato 24 marzo la Giuria delle Ragazze e dei Ragazzi di Youngabout ha proclamato i vincitori  scelti tra i Corti in Concorso

Premi assegnati dalla Giuria delle Ragazze e dei Ragazzi di Youngabout 2018

Agli autori dei cortometraggi nelle categorie Scuola, Esordienti e Professionisti

 è stato assegnato un premio di duecento euro ciascuno

CORTOMETRAGGI:

Scuole:

Cambia_menti

Il seguente cortometraggio ci ha colpito per la delicatezza con cui è stato affrontato il tema del bullismo nelle scuole. A colpirci è stata la recitazione spontanea dei protagonisti e la sensibilità mostrata nel raccontare l’emarginazione e la solitudine delle ragazze e dei ragazzi, che solo la solidarietà e l’empatia possono curare.

Esordienti:

Goût bacon

Innovativa l’idea di utilizzare il “gusto bacon” del pacchetto di patatine per parlare del tema dell’omosessualità tra i più giovani. Oggi si dà per scontato che questo argomento sia “superato” tra le nuove generazioni, ma attraverso questo cortometraggio ci rendiamo conto del contrario. Il gusto “chimico” delle patatine, come definito dai ragazzi, risulta “artificiale” come le relazioni che fingono di avere, alcune delle quali sono portate avanti, per comodo, tramite ricatto o per nascondere il loro avere “gusti” diversi.

Professionisti:

Tulsa

È magistrale il modo in cui un evento del passato, anno 1921, riesca ad essere attuale nella società odierna. Il regista gioca sul contrasto bianco e nero, evidente in tutte le scene, in particolare quando i due bambini protagonisti  giocano anticipando la vera persecuzione portata avanti da un gruppo di bianchi americani nei confronti delle persone di colore. Grazie alla plasticità della fotografia il colore della pelle del bambino in fuga risalta ancor di più tra le frasche bianche che egli fende durante la sua corsa disperata.